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BACOLI/La Capitaneria di Porto sequestra lido abusivo a Miliscola al confine con Monte di Procida

Operazione di Polizia Giudiziaria per liberare un tratto di arenile libero occupato con arredi balneari da parte di abusivi in località Miliscola a confine tra i Comuni di Bacoli e Monte di Procida. Effettuato un Sequestro di arredi balneari.

Nell’ambito dei controlli della Guardia Costiera di Baia e Monte di Procida nell’attività di vigilanza sul Demanio Marittimo è stata svolta un operazione congiunta di polizia giudiziaria, in località Miliscola sull’arenile libero a confine tra i Comuni di Bacoli e Monte di Procida.

In data 20.08.2019, alle prime ore del mattino, gli uomini dell’Ufficio Locale Marittimo Guardia Costiera di Baia in collaborazione con la Delegazione di Spiaggia di Monte di Procida condotti dal superiore Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli nella persona del Comandante Tenente di Vascello (CP) Cosimo PICHIERRI e sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli diretta dall’Ammiraglio Ispettore (CP) Pietro Giuseppe VELLA, al termine di un attività di inteligence, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria una persona e sequestrato in località Miliscola un numero considerevoli di arredi balneari, circa 80 tra lettini, ombrelloni e sdraio, che occupavano stabilmente ed illecitamente spazio di demanio marittimo sottratto alla libera fruizione, al fine di ricavarne profitto con l’affitto giornaliero degli stessi.

L’operazione, condotta da questi Comandi, ha permesso di liberare dall’occupazione abusiva circa 700 metri quadri di arenile libero in località Miliscola tra i comuni di Bacoli e Monte di Procida, restituendole ai cittadini.

Sono state altresì comminate, ad altrettanti soggetti, sanzioni amministrative per violazione al Codice dell’Ambiente, per abbandono ed occultamento di rifiuti sull’arenile.

Nella stessa mattinata è stata effettuata da parte dell’Amministrazione Comunale di Bacoli una pulizia straordinaria dell’arenile con mezzi all’uopo destinati.

L’attività in parola, è stata oggetto di comunicazione di notizia di reato inviata alla competente Procura della Repubblica di Napoli, con attività d’indagine ancora in corso da parte di questi Comandi.

Comunicato stampa

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