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PANCHINA POLITICA/”A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”: altro scivolone dell’Amministrazione?

Diceva Giulio Andreotti che “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Non sarà così per quanto riguarda l’amministrazione di Bacoli, ma un tarlo comincia ad insinuarsi nella mente. Anche perchè parliamo di situazioni delicate e importanti come la ricorrenza sulla violenza delle donne. La nostra panchina ha ricominciato ad ascoltare e ad aprire bene le orecchie, soprattutto dinanzi ad alcuni argomenti che a volte ritornano.

Stiamo parlando del favoritismo elettorale. Ebbene si, anche con l’amministrazione giovane, quel brutto modo di favorire sempre e solo chi ci ha votato, permane ed avanza imperterrito. Eppure fu proprio il sindaco che durante il suo primo discorso da capo della Giunta affermò: “Sarò il Sindaco di tutti”. A ruota il suo vice sindaco Illiano.

Magari delle situazioni, di cui parleremo a breve, il primo cittadino non è a conoscenza. Magari è un’iniziativa esclusiva della coppia per la pelle Illiano- Landolfo, ma resta l’ennesima pagina brutta per Bacoli. Dispetti, gelosie e rancori: tre ‘sentimenti’ per i quali a Bacoli, evidentemente, non c’è alcuna cura. Neanche cambiando le generazioni al potere.

E’ il caso di Roberto Prete, un professore di danza bacolese pluripremiato. La sua sfortuna qual è? E’ l’essere il genero del consigliere comunale d’opposizione di Forza Italia Antonio Carannante. E’ facilmente, dunque, deducibile che in campagna elettorale non abbia appoggiato quest’amministrazione ‘cuginastra’. Il nostro professore, come ogni anno, avrebbe voluto partecipare all’evento ‘Universo è donna” con la sua scuola ‘Liceo Professionale Danza’ un evento per la giornata dedicata alla ‘Violenza delle Donne’. Nonostante il grande successo delle passate stagioni, l’evento organizzato da Arianna Fortezza e  Marianna Ferraiuolo non ha avuto l’autorizzazione da parte della Giunta Comunale, in particolar modo dall’assessore Fabio Landolfo che ha giustificato il diniego, asserendo: “manca spazio e l’organizzazione di un programma che non contemplasse la danza”.

E’ già il terzo caso, in soli 5 mesi di amministrazione, di diniego di eventi e/o manifestazioni per organizzatori lontani politicamente dall’amministrazione. Sarà una coincidenza ma, quando si tratta di favorire amici, sembra che tutto sia vestito con misure perfette a chi garantisce voti e, forse, anche contributi. Ricordiamo che FreeBacoli deve ancora pagare l’Ostrichina per il suo evento, nonostante il segretario comunale, in un recente consiglio comunale, avesse intimato all’associazione vicina al Sindaco, di rispettare le regole. Noi vogliamo ancora sperare che sia un caso, ma tre indizi dovrebbero fare una prova. Ma la nostra ‘panchina’ è un’eterna romantica e confida che il sindaco si svegli e dia un fermo a questo modus operandi di qualche suo collega di Giunta.

 

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