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Terme di Agnano, il Comune di Napoli ai lavoratori: “Vi riducete lo stipendio o vi licenzio”

L’amministrazione comunale di Napoli e i vertici delle azienda partecipata che gestisce le Terme di Agnano hanno proposto ai lavoratori un aut aut:  la riduzione drastica dei diritti e dei salari, pena il licenziamento. L’ente e le sue aziende, scrive il desk.it, continuano a non prendere in considerazione le sentenze del Tribunale del Lavoro in favore dei lavoratori di Napoli Servizi e Napoli Sociale vittime di accordi -capestro, atti transattivi imposti nel corso di riunioni all’ufficio del lavoro. risposta in commissione è stata presentata da alcuni deputati del Movimento 5 stelle, componenti della commissione lavoro della Camera.

L’amministratore delle Terme di Agnasno Grillo ha proposto a due lavoratrici, le prime di una lista di una ventina di dipendenti, la riduzione del 50 per cento dei salari e  l’abbassamento dei livelli di inquadramento. “Se non firmate, provvedo ad inviarvi la lettera di licenziamento” – avrebbe annunciato Grillo.  Sulla vicenda, almomento, ancora non si esprimono il sindaco Luigi de Magistris e il vice sindaco Enrico Panini, ex segretario nazionale della Cgil.

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