facebook

Zeus torna a casa: la diretta dell’evento dal Castello di Baia

Finalmente torna a casa sua.

11.40 Giulierini: “I Campi Flegrei sono un sistema complesso da costruire, a differenza di Pompei, Ercolano o Mann che attingono ricchezze inestimabili, ma a macchia di leopardo. I Campi Flegrei sono ineguagliabili come presenza di strutture archeologiche. Siamo di fronte ad una terra magica.

11.30 Giulierini: “É un grande momento di gioia personale. Siamo sulla strada giusta per la valorizzazione dei Campi Flegrei”

11.20 Giulierini: “É un grande evento, sono molto emozionato. Ringrazio il Getty Museum per averci ridato la statua.


Dodici bellissime statue, mai esposte prima in Italia, tutte provenienti dai siti archeologici del golfo di Pozzuoli, sono la grande novità del Museo Archeologico dei Campi Flegrei-Castello di Baia a Bacoli (Na). La mostra permanente “Il visibile, l’invisibile e il mare”, allestita all’interno della sala “Polveriera” del museo, sarà aperta al pubblico dal 27 ottobre. Al centro, lui, la vera star: lo straordinario Zeus in trono che dopo tanti anni “torna a casa”.
«Nove mesi di gestione del nuovo ente autonomo del Parco Archeologico dei Campi Flegrei sono stati impiegati per costruire la macchina amministrativa e gestionale, l’immagine coordinata, il sito” spiega il direttore Paolo Giulierini. “Parallelamente abbiamo lavorato per perfezionare la progettazione e l’apertura dei cantieri, alla riapertura prossima della Grotta di Cocceio e a moltissime attività didattiche e culturali che hanno caratterizzato la stagione del parco. L’arrivo di Zeus scandisce simbolicamente la chiusura di questa prima parte dei lavori ed apre al rilancio in grande stile previsto per la prossima primavera”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *