Per gli immobili comunali con i canoni superiori a 2500 euro annuali dati in concessione o in uso a terzi in scadenza ci sarà un nuovo bando

Una delibera di portata storica è stata votata in Giunta Comunale: su proposta del primo cittadino, ogni immobile comunale che abbia un canone di locazione di 2.500 euro annuali dovrà essere messo a bando alla scadenza della concessione.

Quindi non ci sarà più un rinnovo automatico della concessione: il vecchio concessionario dovrà concorrere al bando per ottenere nuovamente l’utilizzo del bene.

Una decisione epocale che apre ai cittadini bacolesi la possibilità di partecipare alla nuova aggiudicazione del bene messo a bando e di avere, quindi, la possibilità dopo tanti anni di accedere ai beni comunali. Ora la delibera per essere esecutiva dovrà essere approvata in consiglio comunale.

L’importante risultato è stato raggiunto nonostante qualche bega interna alla Giunta Comunale. Alla votazione della delibera mancava il vicesindaco Salvatore Illiano. Il numero 2 della Giunta, con delega al patrimonio, sarebbe dovuto essere anche l’assessore proponente della Delibera, ma il suo continuo tergiversare ha indotto – evidentemente – il sindaco a presentarla autonomamente in Giunta.

“Finalmente Bacoli avrà un regolamento del patrimonio comunale. La parola definitiva – afferma il primo cittadino –  va data al Consiglio Comunale che dovrà approvare questo documento che permetterà una turnazione della gestione degli immobili comunali. I beni comunali –  conclude Della Ragione – non possono essere definiti da alcuni concessionari come proprietà personale, magari cedendoli ai figli e ai nipoti grazie all’aiuto dell’amministratore di turno. Da oggi tutto ciò non avverrà più”. 

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