Dopo la diffusione sui social e sui vari siti internet di una notizia che riguardava il ristorante-albergo “Il Gabbiano” su una presunta cerimonia durante la quale sarebbe intervenuta la Polizia, la proprietà ha emesso un comunicato stampa per chiarire la situazione.

Ecco il comunicato:

Nella serata di ieri abbiamo appreso che, a mezzo web, sono state diffuse notizie false e tendenziose circa le attività svolte presso l’albergo ristorante “Il Gabbiano”, sito in Bacoli (Na), alla Via Cicerone n. 21, di proprietà della Baios srl. In particolare si faceva riferimento alla celebrazione di una festa alla quale, in data 11 aprile 2021, avrebbero preso parte oltre cinquanta persone. Di conseguenza, pervenivano una serie di comunicazioni, di diversa natura e genere, che, ovviamente, facevano espresso riferimento alla notizia diffusa. Ebbene, al riguardo si precisa, con assoluta fermezza, che presso detta struttura non c’è mai stata alcuna cerimonia o qualsivoglia, ulteriore, forma di intrattenimento, né il giorno 11 aprile 2021, né in altra data. Anzi, a seguito di normali attività di controllo di Polizia Giudiziaria, veniva contestata la posizione di un solo ospite della struttura. Nel verbale di chiusura redatto dagli organi di controllo si fa espresso riferimento alla presenza al ristorante esclusivamente di clientela alloggiata e della posizione irregolare di una sola persona che non era stata registrata per mero errore di distrazione di una nostra receptionist. Va a tal punto evidenziato che la notizia incautamente diffusa, chiaramente infondata, oltre ad arrecare grave danno all’immagine ed alla reputazione dell’Albergo Ristorante “Il Gabbiano”, risulta fortemente lesiva dei valori professionali e civici di quanti lavorano nella stessa e di chi la rappresenta, soprattutto in un momento tanto delicato e incerto come quello che stiamo vivendo. Per tali ragioni, oltre ad avvertire la necessità di chiarire immediatamente tutto quanto accaduto, e respingere ogni gratuito ed irresponsabile addebito, ci si riserva di agire innanzi alla competente Autorità Giudiziaria, al fine di tutelare il proprio buon nome e la propria reputazione, affermata e consolidata in oltre trentotto anni di irreprensibile attività imprenditoriale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here