Roberto Burioni è stato l’ospite della serata in studio per quanto concerne la domenica di “Che Tempo Che Fa” sulle frequenze RAI. Il noto medico, ricercatore e divulgatore scientifico italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni speranzose: “Quello che sembra, in questo momento, è che le cose stanno rallentando. È quello che deve portarci a perseverare in questi sacrifici perché stanno funzionando. Noi abbiamo detto dal primo giorno che era una cosa seria e che bisognava prepararsi. I numeri sono meno negativi, stiamo raccogliendo i frutti del nostro isolamento, stiamo guadagnando del tempo per la ricerca. C’è un farmaco che viene utilizzato come antinfiammatorio in malattie come l’artrite che sembra essere efficace. I dati che stanno incominciando ad arrivare sono abbastanza promettenti”. Sulla questione anticorpi e tamponi: “Uno studio ben fatto ha stabilito che chi ha contratto il Covid-19 ha degli anticorpi: basterebbe quindi un prelievo per stabilire con certezza se si è stati malati o no. Tamponi in breve tempo? Pare si sia fatto un passo in avanti nel campo della diagnostica. Un’azienda statunitense ha annunciato di aver messo a punto un test il cui risultato si conosce in 15 minuti. Stanno calando gli accessi al pronto soccorso. Ci stiamo avviando verso un giorno in cui usciremo di casa. Non tutti, non subito, non tra dieci giorni, ma usciremo. Quel giorno dovremo portare tutti una mascherina.”

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