Neanche l’intervento del primo cittadino di Bacoli ha sbloccato la situazione. Gli operatori chiedono aiuto a tutti i sindaci flegrei

Continua lo scontro tra alcuni sindacati del Centro Operativo del 118 de “La Schiana” e la Direzione Generale dell’Asl Napoli 2 per lo spostamento dei tamponi da effettuare agli operatori nel comune di Giugliano. Neanche l’intervento del primo cittadino di Bacoli Josi Della Ragione, dopo la nota pubblicata ieri in questo articolo, ha sortito gli effetti desiderati secondo l’Rsu dell’Uil Filomena Illiano. “Ribadisco il concetto espresso già altre volte. Prima di essere infermiera, sono cittadina di Bacoli che rispetta le ordinanze dei sindaci e le leggi dello Stato. Nessuno, ad oggi, ci ha messo per iscritto che lo spostamento, non in orario di lavoro, sia giustificato, considerato che lo screening dei tamponi è possibile farlo a 10 metri dal posto di lavoro. Perchè alimentare rischi ulteriori ad una categoria che ogni giorno mette a repentaglio la propria vita”. 

La sindacalista chiede un intervento più deciso da parte dei sindaci flegrei a tutela dei propri cittadini che lavorano nella Centrale Operativa del 118: “Non siamo carne da macello, sballottati a destra e sinistra per un tampone che è possibile fare a 10 metri dal posto di lavoro. Invece si deve andare a 30 km di distanza in orario fuori lavoro, considerati i turni massacranti che tutti i giorni siamo costretti a fare” – conclude Filomena Illiano.

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