La realtà dei Beni Culturali non è così nera e ostica come commentano i mass media; nella vita di tutti i giorni è ancora peggio. A Bacoli, zona Scalandrone, precisamente in via Giulio Temporini, ci è arrivata la segnalazione di un vero e proprio muro in opus reticulatum all’interno di una residenza privata. La segnalazione ha dell’incredibile, in quanto, all’interno di queste mura romane che sono perfettamente visibili e integre , vi è un contatore, probabilmente dell’elettricità.

Se Bacoli e con essa tutti i Campi Flegrei, la culla della civiltà, viene insignita con l’epiteto di ‘museo a cielo aperto’, questa segnalazione non può far altro che avvalorare la spietata costatazione dei fatti che i Beni Culturali italiani vengono abbandonati a se stessi nel totale disinteresse da parte degli stessi residenti.

 

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